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IL
CETRIOLO |
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CARATTERISTICHE VARIETALI |
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COMPOSIZIONE E RICETTE |
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DATI GENERALI |
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Il cetriolo (lett.
cetriuòlo; ant. cedriòlo, citriòlo dal latino citriolum, diminutivo di
citrium) è una specie erbacea della famiglia delle Cucurbitacee
originaria delle Indie orientali ma coltivata sin dall'antichità in
Europa per i frutti (cetrioli). È una pianta annua con fusto angoloso,
ramificato, ispido, strisciante o rampicante, foglie alterne cordiformi
ruvide, palmate, e fiori unisessuali campanulati, a 5 lobi, gialli. Il frutto è un
peponide a superficie esterna liscia o verrucosa, di varie dimensioni,
oblungo o sferoidale, con buccia consistente, polpa pressoché incolore,
semi più o meno numerosi, talvolta mancanti (nelle coltivazioni in
serra). Si raccoglie
prima della completa maturazione e può essere consumato fresco in
insalata (famosa la preparazione del gazpacho andaluso) oppure destinato
all'industria conserviera dei sottaceti. Il cetriolo esige clima temperato
e terreni freschi, profondi e ben concimati, e va difeso sia dalla luce
troppo intensa sia dall'eccessiva umidità, che favorisce il diffondersi
di malattie fungine. Il succo, usato
in cosmesi e in farmacia per applicazioni cutanee ad azione emolliente, a
uso interno serve contro il catarro bronchiale e quale depurativo. |
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