Crassula

 

 

La crassula appartiene alla famiglia delle crassulaceae ed è originaria dell’Africa meridionale; proprio per questo, non tollera temperature basse (al di sotto dei 7 gradi), predilige posizioni molto soleggiate ed esposte a correnti di aria fresca, soprattutto durante il periodo estivo.

Fisicamente la crassula si presenta come un arbusto che, a seconda della specifica varietà (oltre 300 specie), può raggiungere diverse dimensioni. Le foglie sono carnose e di colore verde; i fiori sono piccoli e, generalmente, di colore bianco.

 

Crassula afra

Si adatta a vivere in serra e in appartamento, ma nelle più zone calde può essere coltivate anche all’esterno. Il terreno, in quest’ultimo caso, deve essere sciolto e ben drenato, composto per i 2/3 da terriccio e per 1/3 da sabbia o ghiaia. Se coltivata in vaso, è bene ricordare che la dimensione di questo deve essere commisurata alle dimensioni della pianta; in generale, comunque, il diametro minimo deve essere di 7 cm, quello massimo di 15. Ogni due anni è necessario procedere al rinvaso.

Moltiplicazione
La moltiplicazione può avvenire per talee di foglie (periodo: primavera o estate) oppure per mezzo di talee di fusti (la cui lunghezza deve essere compresa tra i5/8 cm; periodo:maggio-luglio) se si tratta di specie con il fusto particolarmente sviluppato, come nel caso dalla crassula arborescens o della crassula portulaca.

Malattie
La malattia più diffusa, soprattutto per le specie cespitose, è la muffa grigia, che può comparire a causa di un cattivo drenaggio o di annaffiature troppo abbondanti e che si presenta come patina giallastra sulle foglie.

Un eccesso di acqua può anche provocare la marcitura delle radici, in seguito alla quale gli apici seccano e la pianta muore.

 

 

Crassula afra variegata

 

Crassula lactea

Questa specie è di medie dimensioni; l’altezza, infatti, può essere al massimo di circa 60/65 cm. La fioritura avviene anche d’inverno ed i fiori sono di colore bianco e a forma di stella. Le foglie, raggruppate a due a due alla base, sono tondeggianti e carnose, di colore verde-scuro, anche se ai margini si possono distinguere sfumature più chiare.

 

Crassula arborescens 

Si tratta di una varietà che nel nostro clima non riesce a fiorire. E’ un arbusto vigoroso che può arrivare fino ai 2 metri di altezza. Le foglie hanno una forma tondeggiante e presentano un colore verde scuro e margini rossi; sulla faccia superiore della foglia sono visibili macchioline rossicce o verde-scuro.

Crassula hobbit

Crassula lycopodiodes

Crassula lycopodioides

E’ una crassulacea di piccole dimensioni (circa 25/30 cm), caratterizzata da una forma del tutto particolare: fusticini eretti sui quali nascono foglie piccolissime ed appuntite, che sembrano le squame di un serpente. I fiori sono anch’essi molto piccoli, hanno un odore acre e spuntano all’attaccatura delle foglie.

 

Crassula portulaca

La struttura di questo arbusto è molto articolata; numerosi, infatti, sono i rami. Nell’ambiente originario può raggiungere anche l’altezza di 2 metri, mentre nelle nostre zone (Italia) l’altezza massima è di circa un metro. Le foglie sono di colore verde brillante e presentano margini rossi. I fiori sono rosa e di dimensione piuttosto grande per questo genere di pianta.

 

   

Crassula Pagoda

 

Crassula tetragona  

E’ un tipo di crassulacea che più delle altre necessita di acqua: le annaffiature, infatti, devono essere regolari.

I rami sono esili ed eretti; le foglie sono appuntite, hanno una forma cilindrica e sono rivolte verso l’alto. I fiori sono di color bianco.


Crassula Portulacea

Crassula Perforata