Dracena
(Dracaena)

Dracaena 

Dracaena 

Generalità.

Al genere delle Dracaena (famiglia delle Agavaceae) appartengono più di 150 specie, ognuna delle quali con numerose varietà. Queste piante sono sempreverdi e vengono coltivate prevalentemente per il loro fogliame, molto ornamentale. Generalmente vengono coltivate in serra o in appartamento essendo piante originarie dell’Africa. Come tali non sopportano temperature rigide.

Le Dracaene possono raggiungere un’altezza di diversi metri. Le foglie sono lanceolate e molto coriacee con un accrescimento a ciuffi che conferisce loro forma e portamento di una palma. La fioritura e abbondante ma i fiori non sono molto visibili e sono abbastanza insignificanti. Qualche varietà dopo la fioritura produce delle bacche molto colorate.

   

Tecnica culturale. La dracena non deve mai essere posizionata in luoghi in cui la temperature possa scendere sotto i sette otto gradi. Nelle zone più miti può essere piantata in giardino in un posto molto riparato dai venti e dal gelo. La pianta non soffre l’esposizione al sole anche se predilige una esposizione semi ombreggiata. Nel periodo estivo se la pianta è in vaso è opportuno collocarla all'esterno, possibilmente in posizione non troppo soleggiata.

Durante il periodo primaverile estivo devono essere annaffiate abbondantemente avendo cura di nebulizzare periodicamente le foglie. Nel periodo invernale le annaffiature dovranno essere di molto ridotte. In ogni caso è sconsigliabile lasciare acqua nel sottovaso: queste piante, infatti, non sopportano il ristagno idrico. 

Dracaena marginalis Tricolor

Dracaena marginalis Tricolor

Il nome

Dracaena deriva dal greco drakaina che significa drago, dall’albero del drago (Dracena draco) isole Canarie. 

 

 

Fiori della dracaena fragrans

Fiori della dracaena fragrans

La Dracaena  allo stato spontaneo è molto più stretta e lunga di quelle normalmente reperibili in commercio. Infatti quest’ultime vengono potate per aumentarne la ramificazione. Questa tecnica si può fare anche a casa tagliando il tronco che ormai ha perso le foglie. Molto importante è la cicatrizzazione della ferita per evitare l’insorgere di malattie fungine che spesso colpiscono questa pianta. Questa operazione è opportuno praticarla nei mesi di aprile maggio per favorire l’emissione di nuove gemme.

Il rinvaso di queste piante solitamente è da effettuare ogni due o tre anni, facendo attenzione a non aumentare di molto la misura del vaso per non alterare le giuste proporzioni tra apparato aereo e quello radicale. Il terriccio dovrà essere molto torboso con l’aggiunta di pietra pomice per aumentarne il drenaggio. 

Le concimazione sono molto importanti per ottenere un fogliame sano e lucente. Si consiglia di utilizzare concimi ternari con aggiunta di ferro. Durante il periodo primaverile estivo concimare due volte al mese. Sospendere le concimazioni durante il periodo invernale.

dracaena fragrans

dracaena fragrans

 

Dracaena marginalis

Dracaena marginalis

I parassiti che attaccano più frequentemente queste piante sono le cocciniglie che formano squame tonde bianche e grigie sulle foglie e sui fusti.

Per curare la cocciniglia si dovrà irrorare abbondantemente la pianta con dell’olio bianco miscelato con un antiparassitario specifico.

Quanto alle malattie, le dracaene soffrono molto il marciume radicale che attacca il tronco rendendolo molliccio. Può essere colpito anche l’apparato aereo (si formano delle macchie a forma irregolare di colore marrone giallastro e, sulla pagina inferiore della foglia, si creano piccoli puntini color ruggine). Utilizzare un fungicida specifico.