GRANO


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l
frumento, o grano, è sicuramente il cereale più conosciuto e coltivato del
mondo.
Vari
sono i suoi usi e, ancora oggi, specialmente nei paesi poveri, una lieve
mancanza di questo prodotto può provocare gravi carestie e numerosi morti.
Storia
Alcuni
storici fanno risalire le origini della coltivazione del grano addirittura a
17000 anni fa. Sono state rinvenute, infatti, in Egitto e nelle caverne del
Merkenstein (Austria), alcune tracce di grano. Ricordo che proprio la
coltivazione del grano indusse gli uomini, parecchi millenni fa, a stabilirsi in
villaggi e ad abbandonare la vita nomade. Iniziò in quel momento il periodo del
Neolitico.
Coltivazione
Il
grano primaverile si semina in febbraio – marzo, quello autunnale in ottobre –
novembre. La raccolta (mietitura) avviene in luglio.
In
genere, l’operazione di seminazione viene effettuata in terreni profondi,
permeabili e fertili, specialmente quelli di pianura.
Tipi ed usi
Possiamo
suddividere i numerosi tipi di frumento in due categorie principali:
ü
ü i grani teneri, dai quali si
ricava, ad esempio, la farina;
ü
ü i grani duri, usati per
produrre la pasta.
Degli
usi del grano parleremo in seguito.
Ora,
invece, trattiamo le sue applicazioni mediche.
Questo
cereale può essere infatti utilizzato per curare alcune malattie, specialmente
dell’apparato digerente, soprattutto se il chicco è germogliato.
Tra
queste, l’astenia, la colite, l’anemia, l’affaticamento fisico e psichico. È
poi particolarmente indicato per le donne incinte o che allattano.