Mais (Zea Mays L.)

Scheda tecnica per la valutazione delle plantule

 

Le norme ufficiali di analisi nazionali ed internazionali (ISTA) prevedono metodi diversi per effettuare la prova di germinabilità sulla specie mais. Scopo della prova è di valutare la percentuale di germogli "normali", in grado di produrre, in condizioni favorevoli, piante atte a compiere l'intero ciclo vegetativo e riproduttivo. Presso il Laboratorio ENSE di Tavazzano la metodologia utilizzata è la seguente:

 

- substrato = sabbia,
- umidità substrato = elevata,
- temperatura = 25°C costanti,
- unico conteggio delle plantule dopo 7 giorni.

Nel mais, durante le fasi iniziali della germinazione, la parte aerea della plantula non si allunga e le prime foglie si sviluppano all'interno di una guaina, chiamata coleoptile, la cui importante funzione è quella di proteggere le foglie stesse nella delicata fase dell'emergenza. Il sistema radicale è formato da una radice principale, generalmente provvista di peli assorbenti e da radici secondarie che, qualora la radice principale risulti difettosa, devono essere prese in considerazione nella valutazione delle plantule, consentendo di classificare il germoglio come "normale" solo se ben sviluppate. Nella cariosside di mais, l'embrione è situato ad una estremità; l'asse embrionale comprende la radichetta protetta da una guaina sottile chiamata coleorriza e la plumula avvolta dal coleoptile. Al momento della germinazione, la coleorriza attraversa i tegumenti del seme seguita dalla radice principale. Successivamente, vengono in genere emesse numerose radici secondarie e si assiste all'allungamento del coleoptile, all'interno del quale si trova la prima foglia che comparirà poi alla sommità del coleoptile stesso. Vengono mostrati di seguito i tipi più frequenti di germogli anormali che si riscontrano durante la prova di germinabilità del mais (vedi esempio n° 3 e successivi). Normalmente, l'analista rileva le anomalie al termine del periodo di prova indicato dai metodi ufficiali d'analisi o, comunque, quando i germogli hanno raggiunto uno stadio di sviluppo sufficiente per una corretta valutazione.

 

 

1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) 11) 12) 13) 14) 15) 16) 17) 18) 19) 20) 21) 22) 23) 24)

 

(1) Plantula normale: tutti gli organi presentano uno sviluppo equilibrato. Essa serve come riferimento per la valutazione delle diverse anomalie

(2) Coleoptile con leggera fessurazione (la plantula è considerata comunque normale)

(3) Anormale: sistema radicale assente

(4) Anormale: sistema radicale insufficiente

(5) Anormale: coleoptile assente

(6) Anormale: coleoptile fessurato, intaccato da infezione primaria

(7) Anormale: coleoptile fessurato

(8) Anormale: plantula deformata e coleoptile fessurato

(9) Anormale: coleoptile lacerato con foglioline danneggiate

(10) Anormale: coleoptile formante un boccolo

(11) Anormale: coleoptile spiralato

(12) Anormale: coleoptile formante un ricciolo

(13) Anormale: coleoptile saldato all'estremità

(14) Anormale: plantula a sviluppo ritardato rispetto ad una normale

(15) Anormale: plantula a sviluppo ritardato e sistema radicale insufficiente

(16) Anormale: plantula fortemente danneggiata

 (17) Anormale: plantula deforme

(18) Anormale: foglie malformate

(19) Anormale: foglie tagliuzzate e deformi

(20) Anormale: foglie e coleoptile irregolari

(21) Anormale: plantula con parte aerea necrotica

(22) Anormale: plantula deteriorata per infezione primaria

(23) Anormale: plantula albina

(24) Anormale: doppia plantula