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Tra
i numerosi nomi dialettali della spigola ricordiamo spinola per Abruzzo,
Calabria, Campania; branzino per il Friuli, il Veneto e la Liguria; lupo e
ragno in Lazio e Puglia; arranzolu e sperritu in Sardegna; lupu de mari,
percèa, spinottu in Sicilia; spinola in Toscana.
Il corpo della spigola è slanciato, il muso appuntito e la bocca larga
con la mandibola leggermente prominente. I denti anteriori della mascella
sono riuniti a formare una mezzaluna. Ha due pinne dorsali, la prima delle
quali è formata da raggi spinosi e la seconda da raggi molli (tutti,
eccetto il primo). La colorazione è grigio argentea sui fianchi, scura
sul dorso e bianca sul ventre. Una macchia scura, più o meno evidente, è
presente sull'opercolo. Nei giovani sono evidenti numerose macchiette sui
fianchi. può raggiungere il peso di 10-12 kg e una lunghezza di circa 1
metro.
DOVE SI PESCA
E' presente nel Mediterraneo, nel Mar Nero e nell'Atlantico orientale,
dalla Norvegia al Senegal. La spigola viene catturata dai pescatori
professionisti soprattutto per mezzo di reti da posta e lavorieri. E'
infatti uno dei prodotti più apprezzati della vallicoltura e della
gestione lagunare estensiva. I principali poli produttivi sono quindi
l'alto Adriatico, la laguna di Orbetello, gi stagni salsi della Sardegna.
Catture importanti sono anche fatte in Sicilia, dove si pesca il 58% della
produzione nazionale e in Tirreno, con circa il 20% delle catture. Specie
importante anche per l'acquacoltura intensiva, allevamenti che usano
diverse tecnologie sono in Friuli, Veneto, Emilia, Puglie, Sicilia,
Toscana, Liguria e Sardegna.
IL CONSUMO
E' una specie molto apprezzata e ricercata, di primario interesse
commerciale. Viene commercializzata fresca o congelata. Già nell'antichità
la spigola era conosciuta per la sua bontà. Come racconta Plinio, i
Romani apprezzavano in particolare modo gli esemplari pescati nel Tevere
che chiamavano "lupi lanati" per il candore e la delicatezza
delle carni.
In Italia, e in tutto il Mediterraneo, è diventata una delle specie
ittiche più allevate e risulta tra i dieci prodotti della pesca più
acquistati, negli ultimi anni, nel Nord Italia.
100 g di spigola fresca contengono il 16% di proteine, mentre grassi e
carboidrati non superano il 2%. L'offerta di prodotto nazionale non riesce
a soddisfare la domanda interna, per cui è una delle specie che più
interessa i circuiti di importazione da altri Paesi del Mediterraneo verso
l'Italia.
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